Page 26 - 1988 N.6-7 GIUGNO, LUGLIO
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Come vorremmo in quanto la Pastorale d'attesa è Ci aspettiamo preti capaci di ormai terminata. rivelare agli uomini la «Verità» un prete Il Concilio ci ha detto di non ma non solo questo, oltre che es- avere paura delle novità, a pro- sere annunciatori, testimoni. Nessuno pretende di essere grammare con fantasia ed atten- Il Gesù che si predica viverlo giudice e censore, ma come co- zione tutto quello che può nasce- per primi, non svilire le esigenze munità di credenti, vogliamo di- re da situazioni inedite, le crisi del Vangelo, vendendolo a basso re la nostra, senza ipocrisia e de- non sono certamente solo voca- prezzo, per venire incontro alle magogia, bensì con spirito di cri- zionali ma anche matrimoniali. necessità dell'uomo contempora- tica che serva per noi laici e per Occorre un prte che in un am- neo. voi sacerdoti ad accrescere il pro- biente secolarizzato contraria- Trovare il modo, dopo il baga- prio bagaglio culturale. mente a difendersi, attacchi con glio culturale iniziale, di aggior- Il prete del duemila sarà certa- una significativa presenza cri- narsi, per venire incontro ai biso- gni e necessità contingenti, che in mente diverso da quello di ieri, stiana nella realtà che lo circon- ed in gran parte da quello di og- da, inoltre, è un test importante vari momenti si presentano, con gi, e dipenderà da come la Chie- anche per saggiare la propria vo- le famiglie, istituzioni e nuove sa raccoglierà le sfide lanciate cazione. povertà. Giovanni, all'inizio del suo dai tempi. Emerge l'idea di un prete mis- Vangelo, introduce Gesù nell'in- È cambiato comunque anche il sionario che vada lui in cerca di contro con gli uomini, sappiamo modo di fare il Vescovo, meno anime, anzichè aspettarle sulla però anche noi laici introdurre il attaccamento alla propria auto- porta della Chiesa, che lasci ai rità ma più servizio ed autorevo- laici la gestione Parrocchiale, un prete nella comunità; forse non avremo alcun rimorso di aver lezza, che potere. prete che sia uomo di comunione perso una grossa e grande occa- Ha capito di essere di più nella con i vari Ministeri e Carismi su- si o ne. comunità che al di sopra di essa, scitati dallo Spirito. Rosa - Enrico Roggerini Don Luca gli infermi che sentiranno la tua mo radicato solo !'«ascoltarlo». presenza discreta e partecipe nel Sono certo che tu ci aiuterai ad loro vivere problematico ed uscire da questa «pigrizia» Con gli auguri che nel tuo Mi- emarginato nella società dell' ef- perché così sarà più facile inten- nistero tu possa fare tanto bene, vorrei ricordarti, che tra le atti- ficenza e del divertimento. derei e riusciremo assieme a mi- vità che sarai chiamato a svolge- Spero che nel tuo Ministero, gliorarci per la gloria del Signo- re ce ne sarà una forse noiosa e fra le cose importanti, trovi po- re. poco gratificante, ma tanto ne- sto anche questo particolare pro- Ti prego di essere con noi «sa- cessaria per gli anziani e gli am- blema. cerdote» testimone di Cristo in malati: perdi un poco del tuo Con i miei più cari auguri di terra; tu che hai scelto di consci~ tempo per loro, ascolta i loro buon lavoro nella vigna di Dio. crarti a Lui interamente. problemi, le loro lamentele, con- Essere sacerdote ci stimolerà Alberto Perani sola e rassicura le loro ansie e come laici a testimoniare nel paure, seguili con amore e solle- mondo la nostra fede anche citudine quando si sentono soli quando ciò costerà. di fronte al mistero della morte e Don Luca Aiutaci a crescere con i nostri hanno bisogno del conforto e figli, dà a loro una parola di spe- della presenza del Ministro di ranza per il divenire, completa le alcuni genitori ti vogliono parla- Dio. nostre inadeguatezze nell'educa- re Sii comunque e sempre un re loro alla scuola dello Spirito. punto di riferimento per chi sof- «Dire» ad un sacerdote fre per età o malattia, i deboli, quant,è difficile, noi che abbia- Mario Furia 26