Page 22 - 1988 N.6-7 GIUGNO, LUGLIO
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Per gli assidui alla messa è l'uomo di Dio: Chi è il prete? .. per i lontani e un funzionario della religione. Per alcuni è un solitario egoista, per altri è l'uomo di tutti e altruista. Alcuni lo benedicono, altri lo maledicono; tutti pretendono di giudicarlo. Se parla con i ricchi è un capitalista; se sta con i poveri è un comunista. Se ha un volto gioviale è un gaudente, se è pensoso è un eterno insoddisfatto. Se è bello: «Perché non si è sposato?» Se è brutto: «Nessuno l'ha voluto!» Se va all'osteria è un beone. Se sta in casa è un fannullone. Se va in clergyman è un uomo di mondo, se veste con la tonaca è un conservatore. Se è grasso non si lascia mancar niente, se è magro è un avaro sicuramente. Se predica più di dieci minuti, non finisce più; se resta breve: non sa dire proprio niente. Se ha i capelli lunghi è un contestatore; se ha i capelli corti è un sorpassato. Se battezza e sposa tutti, strapazza i sacramenti; se è piuttosto esigente: allontana tutta la gente. Se parla e fa visite ai parrocchiani: non è mai in casa; se sta in chiesa: non si interessa mai di nessuno. Se non organizza delle feste: non si fa mai nulla; se fa dei lavori in parrocchia: butta via i soldi. Se parla di contemplazione di Dio a è un astratto; se parla di problemi pratici: è un materialista. Se ha il Consiglio Pastorale: si lascia menare per il naso. Se non lo ha: è un prete autoritario e clericale. Se cita il Concilio è un prete troppo moderno, se parla di catechismo è un prete ancora tridentino. Se è giovane, non ha esperienza; se è anziano: farebbe bene ad andare in pensione. Ma poi, se muore ... chi lo sostituirà? (Pensaci bene!!!) . 22
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