Page 4 - 1988 N.10 OTTOBRE
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fruttare i talenti e i carismi rice- vuti mettendoli, fatto salvo quanto sopra, al servizio della comunità, assumendo i ruoli e le responsabilità che vengono di conseguenza. Non crediamo per- ciò che sia giusto chiudersi nel privato, tuttavia pensiamo che si possa essere buoni laici anche quando ci sforziamo di vivere la carità evangelica, di camminare verso la santità all'interno della nostra famiglia, sul posto di la- voro e nelle situazioni di tutti i giorni, pertanto di essere «mis- sionari» in questi modi e in que- sti ambiti. Per concludere ci sembra op- portuno ricordare le indicazioni del Papa e dei Vescovi per defini- re meglio il rapporto tra Chiesa e mondo: Riconoscere che senza l'apo- stolato dei laici la Chiesa sa- rebbe cieca e afona, conside- nelle attività e nei ruoli laici che casi molto difficile da raggiunge- rare i laici partecipi alla mis- ci portano a vivere in modo au- re sia perché alcuni di noi hanno sione della Chiesa, quindi tentico i valori del Vangelo, a un livello culturale mediocre, sia non semplici aiuti. impostare la nostra vita e le no- perché siamo distanti da centri Accettare consigli, racco- stre scelte sentendoci veramente ed organizzazioni che potrebbe- mandazioni, osservazioni corresponsabili del corpo di Cri- ro stimolarci ed offrirei le oppor- critiche, in virtù della loro sto che è la Chiesa. tune possibilità. Ci sembra oltre- esperienza professionale. Riteniamo che i laici debbano modo importante sottolineare essere stimolati dai sacerdoti a quanto possa essere inopportuno Superare rivalità e conflitti vincere gli eterni problemi di o addirittura dannoso voler «fa- di monopolio o di esclusione egoismo, indifferenza e di scelte re» senza preparazione e compe- in seno alla comunità favo- di comodo. tenza. rendo l'unità nella plurifor- Siamo perplessi, invece, quan- Il pretendere che i laici si deb- mità. do ai laici si chiede in modo pres- bano muovere e impegnare a tut- Operare in comunione con i sante di impegnarsi in modo ti i costi in campi dove non sono Pastori, dai quali ricevono competente e continuo in diversi preparati, o quando a loro im- luce e forza spirituale e ai problemi sociali quali: catechesi, possibile per mancanza di tem- quali offrono la loro compe- scuola, oratorio ecc. Speriamo po, sia un modo ingiusto di col- tenza, quindi diventare mis- che questo invito non sia solo pevolizzarli, in questi casi abbia- sionari negli ambienti irrag- una delle motivazioni contingen- mo difficoltà ad accettare di es- giungibili ai sacerdoti. ti quali la mancanza di sacerdoti. sere accusati di peccati di omis- La preparazione e la compe- sione. tenza che ci viene richiesta, in Siamo però convinti che tutti i Epis Romeo specifici temi e campi, è in alcuni laici abbiano il dovere di far Roggerini Enrico 4